Effettuare l’upgrade a Windows 10: conviene davvero?

licenze windows 10

Nonostante siano passati oltre 2 anni dall’uscita di Windows 10, molti si domandano ancora se vale davvero la pena fare l’upgrade a Windows 10, la risposta √®… dipende. In questo articolo andremo ad analizzare i casi in cui conviene¬†ed √® possibile utilizzare Windows 10, oltre a questo, andremo a fornire delle soluzioni¬†validissime per chi possiede dispositivi di fascia bassa. Se hai gi√† deciso di installare Windows 10, clicca qui per scoprire come ottimizzarlo (l’articolo sar√† presto disponibile)

Windows 10 porta tantissime novit√† all’ambiente messo a disposizione, lasciando spazio a novit√† grafiche, ma non solo, come hanno ben dimostrato gli sviluppatori di recente con il Creators Update. Le nuove funzioni sono tante, sicuramente a primo impatto si nota l’approccio dell’utente con il suo computer, che adesso √® di nuovo in pieno controllo di tutte le funzioni (dopo varie carenze su Windows 8/8.1) offerte dal suo sistema operativo.¬†Tutte le impostazioni, i programmi e le notifiche sono ora pi√Ļ accessibili che mai.
Ma non √® tutto rose e fiori dato che Windows 10 non √® ancora supportato da tutti i dispositivi, per un motivo o per l’altro.¬†Il problema pi√Ļ comune √® sicuramente dovuto alle prestazioni, tuttavia alcuni potrebbero notare problemi di compatibilit√† con softwares* e/o dispositivi esterni o interni. Per quanto riguarda le prestazioni,¬†ultimamente si √® parlato molto di Windows 10 S, che pare svolgere un ottimo lavoro anche su laptop e tablet di fascia bassa ma permette solamente l’utilizzo delle applicazioni dal Windows Store, una scelta dedicata pi√Ļ agli studenti che all’utente medio, per cui l’argomento verr√† trattato successivamente, in un altro articolo.

*Ricordate per√≤ che √® sempre disponibile l’utilissima funzione “Compatibilit√†” (accessibile tramite Tasto destro > Propriet√† > Compatibilit√†) che ci permette di avviare i programmi come se fossimo su una versione precedente di Windows.

Quali sono i requisti minimi per aggiornare a Windows 10?

I requisiti minimi ufficiali sostanzialmente sono bassi, e sono i seguenti:

  • GPU compatibile con DirectX 9 o superiore
  • Processore con 1 gigahertz (GHz) o superiore
  • 1+ GB di RAM per architettura a 32 bit /¬†2+ GB di RAM per architettura a 64 bit
  • 16 GB di spazio libero per architettura a 32 bit /¬†20¬†GB di spazio libero per architettura a 64¬†bit

Questi sono i dati che ci vengono forniti da Microsoft, ma bastano davvero per lavorare con Windows 10? La risposta √® no, ma non preoccupatevi. Il risultato varia di dispositivo in dispositivo¬†ed a volte l’unico modo per assicurarsi di sfruttare al meglio Windows 10 √® verificare con mano.
Tuttavia, se possedete¬†determinati componenti, sarete senza alcun dubbio in grado di utilizzare Windows 10 al massimo. Ecco i requisiti consigliati da Joksshop, non forniti da Microsoft e pertanto da non reputare come verit√† assolute ma come consigli dettati dall’esperienza:

  • GPU compatibile con DirectX 10 o superiore
  • Potenza di calcolo totale di 1.8¬†gigahertz (GHz) o superiore
  • 2+ GB di RAM per architettura a 32 bit / 4+ GB di RAM per architettura a 64 bit
  • Buon HDD (non dipende dalla dimensione, ma dalla qualit√† + rpm) oppure SSD*

*Utilizzare un SSD sarebbe indubbiamente la scelta migliore, spesso risulta meglio che investire in un nuovo processore. Ovviamente dipende dalle necessità, anche un vecchio hard disk può essere in grado di supportare Windows 10.

Tenete in considerazione che con alcuni accorgimenti √® possibile utilizzare Windows 10 con requisiti addirittura inferiori a quelli comunicati da Microsoft (ad eccezione del processore), ma √® bene considerare di investire soldi in un computer di qualit√† che vi accompagner√† durante i prossimi anni, supportando nuovi aggiornamenti e nuove funzioni.¬†ūüėČ

Perchè passare a Windows 10? Ecco 10 curiose novità.

Risultati a confronto dei benchmark, espressi in secondi

Velocità di boot: I tempi di avvio e risveglio dopo la sospensione del PC possono essere drasticamenti ridotti su Windows 10 rispetto a Windows 7 e Windows 8.1 (al momento il suo migliore concorrente, su tutti i fronti).

Nuovo menu start: Non ha bisogno di spiegazioni, vi sarà sicuramente capitato di vederlo almeno una volta sul PC di amici oppure in esposizione. Il menu si dimostra intuitivo in ogni compito, tutto risulta accessibile senza essere invasivo. La personalizzazione è elevata, specialmente dopo il Creators Update avvenuto di recente.

Integrazioni con l’account Microsoft: Proprio come per i Mac c’√® un account Apple, su Windows approdano in diversi modi¬†gli accounts Microsoft che adesso hanno un ruolo centrale. C’√® chi potrebbe non gradire il modo in cui questo cambiamento √® stato forzato, visto che alcune funzioni vengono precluse a chi non possiede un account Microsoft, ma ricordo che √® possibile crearlo gratuitamente ed in pochi minuti.

Nuovo pannello impostazioni: Questa volta pi√Ļ user-friendly rispetto al classico pannello di controllo, che fortunatamente non viene accantonato e rimane sempre disponibile tramite le applicazioni.

Il task manager (o gestione attività) in Windows 10

Nuovo task manager: Sicuramente¬†√® stato fatto un rinnovamento degno di nota al task manager, che adesso viene visualizzato direttamente con tutte le opzioni “avanzate”, alcuni anche utili alla maggior parte degli utenti. Non sono state introdotte nuove funzioni, ma la nuova grafica mette in risalto le importanti caratteristiche gi√† presenti nel task manager, anche noto come gestione risorse o gestione attivit√†.

Windows Store: Non potevo evitare di menzionare il market di applicazioni offerto da Microsoft. I titoli interessanti presenti nello store sono molti ma non possiamo focalizzarci su questo, eventualmente sar√† l’argomento di un nuovo articolo in futuro. Le caratteristiche fondamentali sono una nuova interfaccia alla quale gli utenti Windows 7 non sono abituati e la sicurezza di scaricare applicazioni da un’ambiente controllato.

Centro notifiche: Le notifiche di Windows si rinnovano completamente diventando pi√Ļ intuitive, ed a mio parere anche molto pi√Ļ gradevoli da un punto di vista grafico. Non vengono introdotte nuove¬†funzionalit√†, le notifiche per√≤ si spostano sul lato destro dello schermo insieme ad un piccolo pannello di controllo. Ora integrate con molti softwares ed applicazioni di messaggistica (come, ad esempio, Telegram), le notifiche sono diventate un punto forte di Windows 10.

Cortana: Negli ultimi anni, gli sviluppatori si sono focalizzati tantissimo su Cortana, il nuovo assistente vocale “all-in-one” incluso con Windows 10. Cortana presenta funzioni interessanti (nulla di troppo innovativo),¬†si presenta facilmente ed √® intuitivo nell’utilizzo.

Ottimizzazione¬†gaming: Molti giochi “girano” meglio su Windows 10 rispetto a Windows 7, le differenze non sono abissali ma alcuni potrebbero notarle. In generale il comparto gaming √® in linea con Windows 8.1, perci√≤ le prestazioni nei giochi generalmente sono molto soddisfacenti grazie al supporto per DirectX 12.

Miglioramenti alla protezione: Windows Defender diventa finalmente utile ed offre tutte le funzioni di base che un buon antivirus dovrebbe possedere. Ciò però non rende la presenza di un vero antivirus/antimalware trascurabile, consiglio sempre di affiancare MalwareBytes con qualsiasi installazione di Windows.

Non ci sono miglioramenti radicali nelle prestazioni, in alcuni casi Windows 8.1 potrebbe addirittura risultare pi√Ļ performante. Ci√≤ che conta per√≤ √® l’esperienza¬†dell’utente, senza paragoni su Windows 10 visto¬†l’impressionante rinnovamento grafico che √® stato realizzato.

Quale edizione di Windows 10 consigliate?

La risposta √® soggettiva, abbiamo per√≤ deciso di aiutare gli utenti con un articolo (che sar√†¬†presto pubblicato) riguardo le varie edizioni di Windows 10, le loro principali caratteristiche ed altri elementi di confronto. Le versioni “principali” sono Windows 10 Home e Windows 10 Pro, il primo viene prevalentemente utilizzato in ambito domestico mentre il secondo anche per lavoro. Sul nostro sito web √® possibile acquistare¬†Windows 10 in molteplici edizioni. A nostro parere la differenza pi√Ļ rilevante tra Home e Pro risiede in BitLocker, una funzione che permettere di crittografare un’intera partizione del sistema operativo.

Come effettuare l’aggiornamento a Windows 10?

E’ sicuramente molto pi√Ļ semplice a farsi che a dirsi, occorre per√≤ fare una scelta. A seconda del¬†sistema operativo da voi attualmente in uso, potete utilizzare lo strumento offerto da Microsoft (il cosiddetto Media Creation Tool) o meno, di seguito una tabella che indica a sinistra il sistema operativo di provenienza ed a destra l’edizione di Windows 10 alla quale √® possibile aggiornarsi. Utilizzando questo strumento avrete modo di salvare molti dati dalla¬†vecchia installazione.

Edizione di Windows da aggiornare Edizione di Windows 10
Windows 7 Starter
Windows 7 Home Basic
Windows 7 Home Premium
Windows 8/8.1
Windows 8.1 con Bing
Windows 10 Home
Windows 10 Home
Windows 7 Professional
Windows 7 Ultimate
Windows 8 Pro
Windows 8.1 Pro
Windows 8/8.1 Professional con Media Center
Windows 10 Pro
Windows 10 Pro

 

In alternativa, se non possedete uno dei sistemi operativi sopra elencati, potete tranquillamente effettuare un’installazione pulita (che, come recita il nome, “pulisce” tutto il computer ma richiede una formattazione). Se non siete particolarmente ferrati in materia, potreste aver letto diversi termini che non conoscete. Formattare significa “inizializzare”, ossia riportare un¬†supporto di memorizzazione pressoch√© allo stato iniziale. In questo modo vengono eliminati tutti i files presenti in esso, inclusi i programmi ed¬†eventuali files residui che rallentano il vostro computer. Formattare non significa perdere tutti i vostri dati! Potete infatti effettuare un backup in mille modi, dai pi√Ļ semplici ai pi√Ļ complessi, vi invito pertanto a cercare su Google ulteriori informazioni, non vorrei dilungarmi troppo in questo articolo. In futuro¬†pubblicheremo una procedura dettagliata¬†per effettuare l’installazione di Windows.
Se avete intenzione di effettuare un’installazione pulita,¬†di conseguenza avete bisogno del file (solitamente .ISO) del sistema operativo da voi desiderato. Nel caso in cui acquistiate da Joksshop (consulta il nostro catalogo prodotti), riceverete istantaneamente tutti i files necessari per installare ed utilizzare immediatamente Windows (in italiano, con architettura 32 o 64 bit a seconda delle vostre esigenze). Non sempre Microsoft mette a disposizione i propri files liberamente, su internet sono presenti diverse alternative ma non ci sono garanzie. Per questo consiglio di rivolgersi direttamente a Microsoft, rivenditori autorizzati e¬†Joksshop.

In conclusione

Per concludere, possiamo dire che Windows 10 non è un sistema operativo lento, anzi, si è rilevato performante ed è ora supportato da moltissimi dispositivi. I requisiti non sono elevati, la grafica offre una nuova esperienza tutta nuova rispetto alla precedenti versioni di Windows. Windows 10 merita di essere provato. Grazie per aver letto questo articolo, se ancora non possiedi una licenza di Windows 10 ti invitiamo ad acquistarne una adesso!